11 maggio 2022
- 223.656€ monetario = 16,10%
- 600.228€ obbligazionario = 43,31%
- 422.533€ azionario = 30,52%
- 139.946€ alternativi = 10,07%
24 febbraio 2022 i carri armati della Federazione Russa invadono il territorio della Repubblica semipresidenziale della Ucraina, portano la guerra a 2 ore scarse di aereo dal divano di casa.
Avvicinano un evento tipico del “mondo tribale” ad un palmo di naso. Sentiamo i colpi di mortaio fuori dalla finestra di casa. La puzza delle esplosioni ci riempie il naso. Vediamo la devastazione dei palazzi, incrociamo gli sguardi di persone impreparate all’evento, pieni di paura e di disperazione. Un brutale film, reale, vero, vivo, con conseguenze tangibili anche per noi.
21 febbraio 2020 conosciamo Mattia, paziente 0 o 1 a seconda delle interpretazioni, contagiato da SARS-COv-2. Inizia il “calvario collettivo”. Prima “chiusi in casa”, poi le nostre abitudini e gli equilibri consolidati saltano come un tappo di spumante. Scopriamo, tutti insieme, che la vita può cambiare da un momento all’altro. Le certezze non esistono più, ammesso che ci siano mai state.
Vabbè, tutto questo già lo so. L’ho vissuto sulla mia pelle, nella mia pancia e mi ronza in testa di continuo. Vedo e tocco le conseguenze degli eventi sulla mia pelle, dentro la mia famiglia, al lavoro. Ovunque mi giro ci sono le vivide tracce.
I numeri del 11 maggio 2022 che significato hanno?
Sono i dati reali del patrimonio finanziario di Patrizio che ho incontrato in quella data. Seguimi.
Analisi investimenti finanziari: caso concreto
Il 6 maggio del 2022 chiama al cellulare con piglio deciso, dice che ha letto qualche articolo sul blog, è amico di un cliente, vuole conoscere il parere sulla situazione dei suoi investimenti.
“Sono soddisfatto dei rendimenti realizzati, finora. Il 2022 mi ha destabilizzato. Sono saltati gli schemi. I tassi di interesse sono cresciuti al galoppo, la guerra, le materie prime impazzite, il mio portafoglio è in sofferenza, oltre ogni aspettativa. Le certezze vacillano, i dubbi aumentano, l’insicurezza mi prende la testa e la pancia.”
“La pandemia e le conseguenze sui mercati finanziari l’ho superata indenne, ma questi ultimi accadimenti mi hanno tolto ogni punto di riferimento, sono in balia degli eventi, è una sgradevole sensazione. La vista è annebbiata, non riesco a mettere a fuoco la situazione.”
L’analisi oggettiva della mia situazione finanziaria “è impossibile per me”. Ho bisogno di comprendere lo stato di salute del mio patrimonio, comprenderne le dinamiche, metterlo nel contesto economico mondiale e apportare i necessari e opportuni correttivi. Voglio dormire sereno. Non voglio avere problemi dai miei soldi
Un fiume in piena.
Soldi investiti, dove?
Il mercoledì ci vediamo nel suo studio, in un immobile di pregio nel centro storico. L’ingresso è accogliente, essenziale, pochi oggetti, in ordine e in armonia tra di loro. La segretaria mi fa accomodare nell’ufficio, offre il caffè e 3’ minuti dopo arriva Patrizio.
Si scusa per la cascata di parole dell’altro giorno in telefonata, riconosce di aver esternato un po’ troppa emotività, ma tant’è, questa è la sua situazione. È molto preoccupato e in tensione per il futuro.
È un commercialista che gestisce i bilanci di alcune PMI, prende decisioni rilevanti con metodo, ottiene successo e gratificazioni. È un punto di riferimento per i clienti e per lo studio. Si è sempre occupato in prima persona delle scelte finanziarie, ha sempre “guidato” i 2 referenti bancari nella gestione delle risorse investite.
“Nelle problematiche di lavoro mantengo le distanze dai problemi, così conservo la lucidità necessaria nel decidere. Nella gestione dei miei soldi sono andato in tilt”.
“Ok Patrizio! Un passo alla volta comprendiamo la situazione e troviamo le soluzioni opportune.”
Mette sul tavolo un report in cui sono scritti i numeri dei suoi investimenti (li hai letti nelle prime righe), più alcune informazioni sulle valute, su quante obbligazioni governative, corporate e high yield possiede. L’azionario suddiviso per area geografica. Il “solito report di asset allocation”. Utili dati, ma non esaustivi per la definizione della fotografia attuale.
È necessario conoscere anche la tipologia degli investimenti, quali caratteristiche hanno: sicav, gestione patrimoniale, polizza unit-linked, obbligazioni tasso fisso o variabile, con quale scadenza. Le azioni di quali società, con quale dividendo, in quale settore, con quali prospettive?
I soldi sul conto corrente quale scopo hanno. Qual è la soglia di sicurezza necessaria.
Dobbiamo approfondire. Patrizio non ha le risposte a questi quesiti.
Lo scenario è complesso e diverso da quello degli ultimi 10 anni, a maggior ragione dobbiamo sapere dove si trovano i soldi, perché ci sono strumenti finanziari che “hanno senso” nel contesto attuale, altri soffrono.
Possedere e acquistare cybersicurezza è un “investimento sicuro” e redditizio. Quello nell’energia fossile, forse “il meglio lo ha già dato”. Quello nel turismo è “a rischio”, qualche settore (fascia alta) funzionerà alla grande, qualcun altro andrà “a carte e quarantotto”.
Lo scenario è in divenire, bisogna attrezzarsi per affrontare vari tipi di mare, conoscendo il tipo di imbarcazione e l’equipaggiamento a disposizione. Altrimenti i rischi durante la navigazione lievitano.
Inflazione: portafoglio ideale
Patrizio, vorrebbe la ricetta semplice da “diventa chef in 3 minuti”, così “vende quello c’è da vendere”, acquista ciò che serve per la protezione dei soldi e il problema è risolto. Messo dietro le spalle con la speranza che l’ansia diventi un brutto ricordo.
Un po’ giocando, un po’ serio, metto sul tavolo la lista degli ingredienti utili per “cucinare l’inflazione”:
- Obbligazioni indicizzate all’inflazione
- Obbligazione dei paesi emergenti in dollari o in valuta locale
- Azioni con alti dividendi
- Oro
- Immobili
- Opere d’arte
- Investimenti alternativi in strumenti derivati
- Private equities e private markets
Un elenco lungo, corposo, che mette in difficoltà Patrizio.
“In quale misura li acquisto, per quanto tempo, quale soluzione è meglio dell’altra”.
“Una serie di dubbi amletici. A cui vorrei darti una risposta, ma non ho la bacchetta magica, e soprattutto non conosco a fondo la tua situazione. La soluzione semplice “chiavi in mano” è una utopia, se l’obiettivo è la serenità personale e il benessere patrimoniale.”
Con un po’ di “parole brutali e scontrose”, Patrizio è costretto a fare i conti con la realtà. Il respiro rallenta, i pensieri riprendono forma, la nebbia inizia a diradare, qualche spiraglio di luce e di azzurro in cielo fa capolino.
“Recupera le informazioni sugli strumenti finanziari in cui hai investito e stabilisci quali sono gli obiettivi di vita della tua famiglia. Con questi due punti cardinali sulla mappa, tracciamo la rotta e stabiliamo con quali mezzi arrivare alla meta o alle mete.”
“Possiamo decidere di strutturare un percorso in cui una parte degli investimenti cavalcano i temi del momento, quali i tassi di interesse e le obbligazioni. I rendimenti sono interessanti e in alcuni momenti lo sono ancora di più. Possiamo sfruttare l’agitazione dei mercati per effettuare degli acquisti a prezzi interessanti. Cogliere alcune occasioni, beneficiando del tempo a disposizione per raccoglierne i frutti.”
“Possiamo acquistare in maniera automatica settori che domani ci saranno, e che già oggi attraggono molti soldi. Idee di prospettiva.”
All’interno degli investimenti attuali valutare le eccessive concentrazioni in strumenti finanziari o in tipologie di investimenti che drenano efficacia all’andamento dell’imbarcazione.
Approfondisci meglio
questo argomento.
Tutela patrimonio: obiettivi di famiglia
Patrizio ha ancora qualche “sussulto isterico” da “voglio una soluzione immediata per togliere il dolore”. Lo provoco una seconda volta.
“Visto l’andamento da montagne russe degli investimenti finanziari, magari hai una gran voglia di vendere tutto, acquistare un bell’appartamento in città per metterlo a reddito. Così il mattone c’è, lo vedi, incassi il tuo bell’affitto. Con l’inflazione che c’è, domani lo potrai rivendere ad un prezzo maggiore, così avrai tutelato il valore dei tuoi soldi.”
“Il ragionamento fila, non fa una grinza, mi piace, in effetti è uno dei tanti pensieri che vorticano nella testa. Lo valuto con attenzione”.
“Bene Patrizio! È una delle opzioni in campo.”
L’acquisto dei cosiddetti beni reali è una “soluzione intelligente” in un clima surriscaldato da inflazione. Automobili da collezione, francobolli, bitcoin, suonano bene, ma … inseriscile negli obiettivi familiari e di conseguenza nella strategia per realizzarli.
Per l’immobile alcuni punti funzionali:
- dove lo acquisti
- con quale budget
- per quale rendimento
- quanto costa la gestione e la manutenzione
- quale scopo immediato e futuro.
- quanti immobili hai
- i tuoi figli cosa se ne faranno.
Domande simili valgono anche per le altre tipologie di “investimento reale”.
L’idea e la voglia sono corrette, ma sono funzionali ai tuoi obiettivi di vita?
Il rischio è il cambio di tipologia dell’investimento “tanto per fare”, sposti in là nel tempo il problema, magari ingigantito. Quando li vendi? Come funziona il mercato di riferimento? In quanto tempo rientri dei tuoi soldi?
Io ti offro punti di vista alternativi per una visione complessiva, chiara e strategica per prendere le decisioni più funzionali per te e il tuo patrimonio.
Darti il bigino in una situazione complessa come quella attuale, è un falso aiuto. È un palliativo che fornisce un sollievo immediato, senza realizzare una soluzione efficace e “definitiva”.
Salvaguardia patrimoniale: il metodo
Patrizio, il metodo di gestione della tua situazione è questo:
- Fotografia della situazione attuale, “senza nascondere la polvere sotto il tappeto”
- Definizione degli obiettivi familiari per scadenza e per importo
- Decisioni strategiche oggettive
- Esecuzione
- Monitoraggio
- Aggiustamenti
Pochi semplici passaggi per tracciare la rotta precisa verso il benessere familiare. Gli eventi della vita sono spesso imprevedibili, vedi Covid e la guerra, ma la pianificazione è il metodo per la gestione del patrimonio e per disporre della “cassetta degli attrezzi” con tutto il necessario in caso di bisogno.
Richiede un po’ di impegno, soprattutto nella fase iniziale, per la raccolta dei dati e la definizione degli obiettivi. Poi nella routine c’è “solo” il monitoraggio periodico dell’andamento degli investimenti, in relazione al mondo circostante e alla rotta tracciata.
Se qualcosa non quadra e la traiettoria porta in mezzo al mare indistinto, interveniamo con prontezza, per ridefinire la strategia e continuare la navigazione in serenità.
Passaggi chiari, idee semplici e l’obiettivo si concretizza. La semplicità aiuta a comprendere le azioni necessarie, di conseguenza abbassa il livello di paura e di ansia.
Con Patrizio nei 3 appuntamenti successivi, abbiamo rilevato le coordinate GPS del punto di partenza, stabilito gli obiettivi da realizzare, impostato il “programma di lavoro”. Non c’erano falle nella imbarcazione, per cui assecondando le onde dei mercati la strategia è in attuazione.
Patrizio dorme tranquillo. Il percorso è chiaro.
Scrivimi i tuoi dubbi e le tue pre-occupazioni, una soluzione c’è.
Flavio






Ciao Flavio,
È sempre un piacere leggerti e gli argomenti che affronti settimanalmente sono come un faro che illumina il mio Viaggio dal punto di vista finanziario.
Grazie per condividere il tuo Talento con gli iscritti alla tua newsletter e lo scambio di esperienze è spinto di miglioramento professionale e (soprattutto personale.
Un abbraccio.
Grazie Alberto per il feedback e il sostegno.
E’ “benzina” per continuare a migliorare la qualità dei contenuti.
A presto.
Ciao
Flavio