Lo sapevi?
Leggi qualche riga, “incontrerai l’assassino”.
L’oro è simbolo di purezza, di regalità, con poteri magici.
Il metallo giallo fa impazzire gli uomini fin dai tempi degli antichi egizi.
I primi stampi utilizzati per la fusione e la colatura risalgono a quella era, così come i primi “doni dorati” alle divinità.
Nel 1564, lavorare l’oro diventa una “grande arte e non un semplice lavoro amanuense”, così scrivono gli orafi fiorentini nel “trattato sull’oreficeria”.
Il possesso è stato un privilegio dei ricchi, dei borghesi e dei regnanti, fino alla “corsa” iniziata in California il 24 gennaio 1848.
Quando il signor Marshall mostrò una “decina di scaglie d’oro, riposte all’interno del suo vecchio cappello di lana” agli operai increduli davanti a lui.
La California, già vociferata come “terra promessa”, da quel momento divenne terra di conquista per ogni uomo sulla terra.
Pochi diventarono ricchi grazie alle pagliuzze gialle.
Qualcuno lo fece per motivi indiretti.
Oltre alla vendita degli attrezzi per la “pesca fortunata”, nacque un fiorente mercato di “tute da lavoro ad altezza vita”.
Pantaloni in materiale resistente in denim blu, che divennero i famosi “blue jeans”, detti anche “Levi’s”.
Il signor Levi Strauss fece fortuna grazie alla grande corsa.
L’altra icona nata nel periodo è un famoso scrittore.
Poco fortunato e poco abile con la pala e il setaccio, ma molto efficace con le parole.
“Una miniera d’oro è un buco nel terreno con un bugiardo a fianco” Mark Twain.
Caratteristiche “simpatiche” dell’oro
È un metallo poco presente in natura.
È aggregato all’argento o al rame per lo più in granelli o pagliuzze.
Il ritrovamento di pepite è un evento da festeggiare in ogni senso. È raro.
È difficile riconoscerlo ad occhio nudo, pertanto necessita di processi estrattivi onerosi.
I depositi alluvionali e le zone limitrofe ai vulcani sono buone “zone di pesca”.
Il Sudafrica dal 1880 è una delle principali miniere al mondo, il 66% dell’oro in circolazione nel mondo proviene da lì.
Johannesburg è stata costruita alla sommità di una delle più grandi miniere del territorio.
La Cina dal 2008 è il principale “estrattore” al mondo, seguito da USA, Australia, Perù e Russia.
Negli oceani sono presenti circa 20 milioni di tonnellate di oro, una gran bella riserva, ma i problemi estrattivi sono al momento irrisolvibili.
In Australia, nelle foglie di alcune piante di Eucalipto sono state trovate tracce di oro. Le radici della pianta arrivano fino alla profondità di 40 metri, dove “bevono” acqua e qualche granello del prezioso metallo.
Un uomo di 70kg di peso porta a spasso circa 0,2 milligrammi di oro
L’oro è un metallo molto duttile e malleabile. 1 grammo può diventare un foglio di 1 metro quadro.
È un eccellente conduttore di elettricità.
Non si ossida a contatto con l’aria, da qui la gioia dei gioiellieri, delle donne e degli investitori.
È un monile perfetto.
Le Banche Centrali acquistano lingotti
15 agosto 1971, il presidente USA, Richard Nixon, compare in televisione, pronuncia un discorso solenne, ascoltato da poche persone, in cui comunica la “temporanea” sospensione della convertibilità dei dollari americani in oro.
35 dollari garantivano 1 oncia di oro dal 1944 con gli accordi di Bretton Woods.
Le fondamenta della economia mondiale stravolte in un attimo.
Gli USA hanno bisogno di stampare moneta sonante, per sostenere le spese della guerra in Vietnam e rilanciare la propria economia.
La convertibilità legava le mani agli stampatori, quindi la variazione di rotta annunciata dagli USA “cambia le regole del gioco”.
Dollaro da una parte, il cui valore è basato sulle scelte della banca centrale americana e sulla fiducia che il mondo ripone in essa.
Oro dall’altra parte.
Sfrutta la scarsità, in quanto “risorsa quasi finita”, crea un suo mercato di riferimento, sganciato dalle logiche finanziarie.
Ne è influenzato, visto che il prezzo è espresso in dollari, ma tende a vivere di luce propria, di solito ha una traiettoria opposta all’andamento del valore del biglietto verde.
Le Banche Centrali fanno incetta di oro per:
- la fisicità: è un bene reale, tangibile
- l’assenza di rischio di fallimento
- la possibilità di darlo in garanzia in operazioni di finanziamento
- la “stabilità” del prezzo
- il “teorico” beneficio antinflattivo
Nel 2022 la banca turca ha rastrellato sul mercato circa 148 tonnellate di oro. L’inflazione in Turchia è all’80%, è necessario l’acquisto di qualche ombrello protettivo.
La Cina ha stipato altre 62 tonnellate nei suoi depositi, superando per la prima volta nella storia, la soglia delle 2.000 tonnellate complessive.
Il forziere svizzero ammonta a 28 grammi di media per ogni elvetico. I soliti esagerati.
A Fort Knox ci sono 147,3 milioni di once del metallo giallo, per un controvalore di 274 miliardi di dollari, è vero? Qualcuno sostiene che è una bufala.
Se le banche centrali utilizzano l’oro per la diversificazione dei loro investimenti, anche con scopi protettivi, lo puoi fare anche tu.
Resta aggiornato
su questo argomento.
Investimenti in oro fisico
Tagliamo subito la testa al povero toro.
La legge n.7 del 31 gennaio 2000 definisce le caratteristiche dell’oro da investimento:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga la seguente legge:
Art. 1. (Commercio dell’oro)
Ai fini della presente legge con il termine “oro” si intende:
l’oro da investimento, intendendo per tale l’oro in forma di lingotti o placchette di peso accettato dal mercato dell’oro, ma comunque superiore ad 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi, rappresentato o meno da titoli; le monete d’oro di purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine, …
Per semplicità, onestà e per evitare fraintendimenti questa è la definizione legale.
Tutto ciò che non ha queste caratteristiche, ha un valore affettivo oppure finisce nella categoria “patacca”.
La compravendita di “oro da investimento” deve avvenire attraverso operatori professionali che rilasciano la certificazione del peso e della purezza.
Al moneto dell’acquisto ti viene rilasciata la “certificazione” con l’indicazione del prezzo pagato.
Questo dato è fondamentale per il versamento dell’imposta sul guadagno del 26% quando lo venderai.
- Acquisti 50.000€
- Vendi: 110.000€
- Versi: 15.600€ (26% di 60.000€)
Se “perdi” la certificazione paghi il 26% sul 25% del valore di vendita del “pezzo”.
- Acquisti: non possiedi alcun documento ufficiale
- Vendi: 110.000€
- Versi: 7.150€ (26% su 25.000€)
L’IVA è assente nelle operazioni di compravendita.
L’eventuale minusvalenza (perdita), cioè se vendi a meno del prezzo a cui l’hai acquistato, la compensi con altri investimenti finanziari.
Valuta con attenzione i costi continuativi che sostieni dal momento dell’acquisto a quello della vendita. Magari trascorrono 10 o più anni:
- immagazzinamento e conservazione
- assicurazione
La cassetta di sicurezza casalinga va bene per i lingottini, se fai un investimento “più corposo” è bene che eviti il rischio di un malaugurato furto notturno.
Il danno ti “andrebbe di traverso”.
Acquista in momenti successivi, indirizzandoti su lingotti, placchette e monete.
Diversifica sempre.
Più frecce hai in faretra più stai al sicuro.
Acquista quando la “situazione mondiale” è tranquilla, altrimenti il prezzo è già aumentato.
Il metallo giallo è un “bene rifugio” nelle turbolenze.
I tuoi eredi indicano l’oro da investimento nella “dichiarazione di successione”, così ne diventano proprietari a tutti gli effetti, con la certificazione del “costo fiscale di acquisto”.
Fai bene i conti su quanto ne acquisti durante la tua vita. Concorre al raggiungimento della franchigia di 1 milione ad erede.
Se vuoi evitare le imposte di successione, pianifica con attenzione.
Investimenti finanziari in oro
Se il possesso del lingotto ti mette ansia.
Se vuoi evitare la ricerca di un rivenditore fidato e la conservazione del bene prezioso, puoi volgere lo sguardo al mondo della finanza.
Hai la semplicità di accesso.
Con un click acquisti o vendi un ETC che replica l’andamento del prezzo dell’oro fisico e ti garantisce la presenza nel forziere di una banca di un eguale quantitativo reale.
Inoltre, scaglioni gli acquisti nel tempo e stabilisci gli importi, così controlli il prezzo medio ed eviti l’investimento di “cifre intere”.
La diversificazione è più semplice con questo strumento rispetto all’oro fisico, vincolato al peso dell’oggetto.
1 lingotto da un chilo lo “prendi tutto in una volta”.
Con l’ETC l’acquisto lo effettui in momenti diversi, gestendo il prezzo.
La pianificazione all’interno del tuo patrimonio diventa più efficace e monitorabile.
Attenzione all’acquisto di strumenti finanziari che hanno caratteristiche diverse da quelle indicate.
La sorpresa è dietro l’angolo.
La differenza di valore rispetto al prezzo dell’oncia varia, perché hanno una struttura complessa o opaca, vuoi innervosirti?
Gli strumenti finanziari “ETC” compensano eventuali minusvalenze presenti nel tuo “cassetto fiscale finanziario”, tutti gli altri non ti offrono lo stesso beneficio.
Attenzione, non è tutto oro.
Metodo FMC e l’oro
5 passaggi semplici:
- fotografa la situazione attuale del patrimonio familiare
- c’è oro da investimento?
- c’è oro da collezione o di alto valore emotivo?
- ci sono investimenti finanziari in oro?
- stabilisci la quota del patrimonio da destinare a questo investimento, tra 0% e 15%, e l’obiettivo finale:
- preferisci oro fisico o finanziario?
- definisci il piano di azione
- scaletta gli acquisti nel tempo
- monitoraggio del valore dell’investimento e della situazione economica/finanziaria del mondo, con un occhio alla fiscalità
- valuta la chiusura dell’investimento al raggiungimento dell’obiettivo stabilito
Ogni forma di investimento ha la sua dignità e l’opportunità di far parte del tuo patrimonio familiare.
Il passaggio chiave è quello della conoscenza delle caratteristiche e del funzionamento dell’investimento.
Più informazioni acquisisci, più sei sereno della scelta effettuata, anche nel caso decidessi “un nulla di fatto”.
Più conosci il punto di partenza e la direzione che dai al tuo patrimonio, più il mio lavoro di supporto diventa efficace.
Consapevolezza reciproca.
Il continuo scambio di informazioni ci permette il monitoraggio costante dell’andamento degli investimenti in relazione alla situazione economica, finanziaria del mondo e della tua famiglia.
Il benessere patrimoniale, la serenità tua e della tua famiglia sono il nostro obiettivo comune.
Flavio






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